Flusso di coscienza e affluenti

È curioso come alcune affermazioni acquisiscano nella nostra coscienza, con il tempo, il valore di “assolute”: talvolta è inevitabile, perché è così e basta. Questa è davvero una grande cosa, perché permette ad ognuno di noi di analizzare, sintetizzare e affrontare il mondo partendo da basi logiche solide; tuttavia, non è così che ragiona la mente, o perlomeno, non la mia. La mia mente, non so quanti potranno condividere questo mio pensiero, tende ad inglobare nelle leggi generali qualunque concetto, tanto da rendere suddette leggi inutili, scontate, insite in ogni esperienza futura. Quindi facilmente trascurabili. Il classico giochetto, dire tutto per non dire niente. “Che musica ascolti? – Un po’ di tutto” niente. “Cosa ti piace fare? – Tante cose” niente. Una legge che ingloba ogni cosa è inutile praticamente. Mi sto riferendo, per quanto mi riguarda, ad una “legge” in particolare: ciò che vivi fa parte di te.

Talvolta non ci rendiamo conto di quanto sia effettivamente valida questa legge nella vita di tutti giorni, la sua influenza su di noi è molto, molto sottovalutata. Non voglio che si pensi che questa sia la classica parte smielata in cui si rischia di andare in sovreccitazione da zuccheri, quello che dico è quello che penso. Una notte di Settembre, eravamo in spiaggia e iniziava a fare freddo la sera. Dormivamo accanto, e non potevo fare a meno di guardarti. Il tuo corpo si muovevo leggermente con il respiro, e con la stessa leggerezza con cui respiravi, mi hai abbracciato. Ora, non te l’ho mai detto, ma non credo che sia giusto così. In quella notte, combattevamo il freddo con il calore dei nostri corpi. In quel momento ho capito cosa fosse la felicità. In quel momento sono stato davvero felice. Non credo che la mia idea di felicità si staccherà mai da questo ricordo, ed è questo che mi ha fatto riflettere. Ogni frase che sentiamo, ogni canzone che ascoltiamo, ogni emozione che proviamo, entra a far parte di noi, inevitabilmente. Ci abita e ci riempie, ci cura, ci cresce.

“Scusami, stanotte sono morto”
“Cosa?”
“Sono morto”
“Ma cosa stai dicendo?”
“Ma no, è solo una metafora”.

È solo una metafora. La vita è fatta solo di metafore.

Annunci

2 pensieri su “Flusso di coscienza e affluenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...